Unica in Italia, l’area del Delta del Po, accoglie i visitatori con un paesaggio d’inaspettata tranquillità.
La zona del Parco Regionale è un’oasi naturale ricca di vegetazione e di fauna, ma, allo stesso tempo, è ricca di storia, tradizioni e cultura non valorizzate a sufficienza fino ad oggi.
Per questo motivo, la Regione Veneto ha voluto sostenere un’iniziativa che attraverso l’istallazione di sculture d’artisti contemporanei di fama internazionale, collocati in luoghi ‘speciali’ per la loro importanza paesaggistica, arricchisce e completa il patrimonio naturalistico del Parco e che in un prossimo futuro, contribuirà a rilanciare quest’area come meta di un turismo di qualità.
Con questo obiettivo è stato approvato nel 2004 il progetto ‘Percorso d’arte nel Delta del Po’.
Un itinerario che prevede l’inaugurazione di 4 luoghi per altrettante sculture che, come lungo un filo immaginario, accompagneranno il visitatore e lo guideranno nel Delta da scoprire.
Il primo passo, come fosse la porta d’ingresso del percorso culturale, è l’opera “Oasi del Tempo” di Simon Benetton, artista veneto conosciuto in Italia e all’estero.
La scultura dell’artista è legata simbolicamente a queste terre e alle sue vocazioni. La sede è il Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin, che raccoglie la storia del Polesine attorno ad un’importante protagonista: l’idrovora, che ancora oggi garantisce nel Delta l’equilibrio tra acqua e terra.
La Regione Veneto ha trovato nella Camera di Commercio l’interlocutore adatto a concretizzare quest’ambizioso progetto. Per questo, vorrei ringraziare, con grande stima, Giuseppe Fini, che in questi ultimi anni si è fatto promotore della riqualificazione culturale e naturalistica del Delta e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto.
Presidente della Giunta Regionale del Veneto
Giancarlo Galan |